Rifts in ourselves
Distanze incolmabili. E il tempo non farà che peggiorare le cose. La distanza crea deserto, la distanza che si è creata sarà una crepa che i giorni e l’abitudine renderanno sempre più larga. Ma, in fin dei conti, sono contenta dell’unione che abbiamo fatto sopravvivere fino ad oggi. Al punto di stallo, di quiete, forse di regressione o di declino, non cambierei niente. Per quando ti ho voluto bene e quando ho provato a odiare.
Forse, non abbiamo semplicemente più bisogno di noi.

Life is ours,
we live it our way.
Un abbraccio, Stefania